Bio

Sound:
ROCK / HARD ROCK

Line Up:
Red [Renata Morizio] – Vocals
Stone [Stefano Giungato] – Guitars & Backing Vocals
Donnie Black [Donato Casale] – Bass
Double Devil [Marco Scazzetta] – Drums

Osservando il mondo come fosse un enorme orologio meccanico, ci si meraviglia per il suo marchingegno ordinato formato da miliardi di ingranaggi dentellati che ruotano liberamente l’uno nell’altro. Ognuno di questi è come una persona che ruotando, spostandosi ed incontrando sempre nuovi ingranaggi determina il suo cammino e quello di coloro che incontra.
A volte la loro corsa si arresta, magari bloccati da più parti o da qualcuno che si muove in direzione opposta; altre volte invece -quando spinti dagli ingranaggi giusti che si muovono nella stessa direzione- possono raggiungere la vetta e in alcuni casi ruotare per sempre. Ogni esperienza, ogni incontro, ogni singolo momento è importante perché a seconda delle scelte effettuate, tutto cambia e si riplasma, così come è successo agli Shide.
Gli Shide si incontrano giovanissimi per uno strano scherzo del destino, in una jam session di progressive
rock in quel di Bari nel 2001. Fu “amore” a prima vista, ma non fu quella l’occasione per la band di formarsi con gli stessi elementi di oggi. Stefano, Renata e Donato prendono forma e negli anni formano il nucleo solido della band, mentre Marco s’appresta a concludere gli studi di percussioni presso il conservatorio, ritrovandosi timpanista e percussionista con l’Orchestra e l’Ensemble dell’Accademia del Teatro de La Scala di Milano.

Le lancette segnano il tempo che inesorabile scorre ma non riesce a separare le anime destinate alle grandi
imprese. Gli ingranaggi dell’orologio ruotano di nuovo in direzione di Milano, dove Red, Donnie e Stone ritrovano il loro perduto -ma mai dimenticato- compagno di jam, ricongiungendo Double Devil nel progetto Shide, completando così l’unione voluta oltre ogni modo da una volontà superiore.
Affascinati e contaminati dalla cultura della loro terra natia, influenzati dal mistero con la passione della scoperta e la minuziosità nei dettagli, gli Shide iniziano le prime composizioni, traslando il loro essere in quattro diverse identità che si completano vicendevolmente.

Nel 2004 incidono un cd autoprodotto, “A Shadow’s Dilemma”, ottenendo gratificanti recensioni su riviste come Metal Hammer, Metal Shock, e sui maggiori portali internet di musica rock.

Nella prima metà del 2006 il gruppo termina la registrazione del promo cd “Sometimes, something
changes”, frutto della nuova formazione e del rinnovato stile. La band così apporta notevoli cambiamenti ed innovazioni nelle composizioni, rendendole meno articolate e di maggiore impatto.

Nella seconda metà del 2006 gli Shide si esibiscono in importanti festival italiani vincendo il FlyZone di Ferrara, che gli ha dato la possibilità di partecipare come gruppo spalla di Ricky Portera, per il festival Alto Monte Rock Festival. Nello stesso anno realizzano un dvd live nella loro città (Bari) e un videoclip autoprodotto del brano “Drag me” tratto da “Sometimes, something changes “. Successivamente la band riprende l’ attività live e la composizione di nuovi brani, alla ricerca sempre maggiore di una trasformazione che permettesse loro di fare il passo successivo.

L’infinita chiave di fortuna sublima nell’incontro con Fortunato “Flash” Ciampi, rampante manager a caccia di nuove sonorità da proporre ad un mercato sempre più povero di idee e ripetitivo. La caccia in rete, condusse quindi gli Shide all’incontro con il destino, nella città di Roma, dove tra l’indifferente tran tran quotidiano, si completava la magia. Le strade ormai incrociate, presero la stessa via verso uno stesso obbiettivo. Con l’avvento quindi di Almost Famous, nell’agosto del 2007 il gruppo si chiude in studio per le sessioni di registrazione del nuovo album, intraprendendo così un percorso artistico curato in ogni dettaglio.

Contemporaneamente, gli Shide collaborano con Tommy Dibari e Fabio di Credico per la colonna sonora del corto “Sali e Tabacchi”, scritto e diretto da Tommy Dibari e Fabio di Credico con Mingo De Pasquale, Ettore Bassi, Fabio Ferri, Dante Marmone e Tiziana Schiavelli. Inoltre nell’autunno del 2007 la band presta un suo brano come colonna sonora dello spot del romanzo “La Cambusa”, sempre ad opera di Dibari e di Credico, pubblicizzato anche su Striscia la Notizia, nota trasmissione televisiva nazionale.
Nel corso del 2008 gli Shide lavorano alla pre-produzione e produzione del loro disco, arricchendolo con nuovi servizi fotografici, alternando fasi preparatorie in studio con session live: un modo per non interrompere il forte legame con i loro fans. In un assolato pomeriggio d’autunno, Michael C. Ross incontra sulle sponde del lago di Como, Fortunato “Flash” Ciampi, per ascoltare personalmente il lavoro degli Shide, che entusiasta della loro musica, ne resta ammaliato. L’incontro con Michael C. Ross è per gli Shide un trampolino di lancio verso la definizione più concreta del loro percorso artistico assieme alla Almost Famous, per una proposta discografica di produzione negli Stati Uniti.

Il 2009 è denso di cambiamenti e proposte per gli Shide.
Una via per l’Oriente si spalanca sul loro cammino: si prospetta alla band una proposta discografica verso il Giappone, paese dove la loro musica è particolarmente apprezzata. Contemporaneamente Marco supera brillantemente le selezioni e viene scelto come percussionista da Brian May e Roger Taylor per il musical italiano di “We Will Rock You”, scritto e diretto dai Queen e Ben Elton e prodotto da BarleyArts in associazione con Queen Theatrical Productions, Phil Mclntyre Entertainments e Tribeca Theatrical Productions, in scena dal 4 Dicembre 2009 presso l’Allianz Teatro di Milano.

Nel “Giulio Cesare” di Shakespeare si narra che nella vita prima o poi arriva una marea: se si è pronti a lasciarsi andare con essa questa ti trascina verso il successo mentre se le si oppone resistenza, si finisce in fondo all’abisso che reca con se. Non è dato sapere quando questa marea arriverà e in quale forma: si può solo utilizzare il tempo a disposizione per prepararsi al meglio.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Twitter
  • email
  • FriendFeed
  • PDF
  • RSS